Bio / Descrizione opera
Descrizione opera
“Se c’è una cosa che abbiamo imparato con la pandemia è cogliere la bellezza che è sempre stata lì a un passo dalle mura domestiche. Tornare sui monti per respirare la libertà, godere della vista della città dall’alto e ammirare il contrasto tra il verde dei monti e il blu del mare: le due anime di Genova.
Il muro diroccato di Forte Diamante rappresenta sia la ricchezza storica del sistema di fortificazione che circonda Genova sia l’esperienza collettiva, ma diversa per ognunə, della salita ai forti e del conseguente, meritato, riposo (a meno che tu non sia unə runner)”.
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L’iconico Forte Diamante (667m s.l.m.) sorge sulla vetta dell’omonima collina, lungo il crinale che separa la Val Bisagno dalla Val Polcevera. La struttura fu realizzata tra il 1756 e il 1758, grazie ai finanziamenti dalla famiglia Durazzo. Primo baluardo difensivo della città contro gli attacchi provenienti da nord, il bastione divenne pienamente operativo solo intorno al 1796.
Sul colle, già nel XIV secolo esisteva una primitiva fortificazione conosciuta come la “Bastita di Pino”. Durante l’assedio austriaco del 1747, vista la sua posizione strategica, i genovesi decisero di costruirvi una piccola ridotta a pianta di stella protetta da una palizzata. La forma “stellare” fu ripresa pochi anni dopo per progettare la caratteristica cinta che, ancora oggi, circonda la roccaforte.
Sui pendii del Diamante, il 30 aprile 1800 rimase ferito il poeta Ugo Foscolo, allora ventiduenne. Arruolatosi nella Guardia Nazionale, combatté valorosamente al fianco dell’esercito napoleonico per contrastare le sortite degli austriaci, che si erano spinti fino alla zona dei Due Fratelli. Rifiutata la resa, i francesi contrattaccarono dal Forte Sperone respingendo i nemici e riconquistando le posizioni.
Testo di lessthan30fromhome
Bio artista
LaMinetti, classe 1986, è grafica, illustratrice e docente all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Ha lavorato in agenzia a Milano e Genova ed è freelance dal 2015. Il suo stile mira alla sintesi nei dettagli, con tinte piatte, texture grafiche e segno pulito.
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Il progetto lessthan30fromhome nasce nel 2020 come progetto di comunicazione, con la
finalità di costruire una nuova narrazione per Genova. In antitesi con l’immagine turistica dominante, che riduce Genova a una manciata di cliché, lessthan30fromhome sceglie di avere uno sguardo alternativo, raccontando la ricchezza del suo entroterra.






